" /> Lo Statuto – Per L'Italia con L'Europa

Statuto

STATUTO

Articolo 1 – Sede e simbolo

  1. È costituita l’associazione denominata “Per l’Italia con l’Europa” che intende realizzare, con metodo democratico, la partecipazione dei cittadini alla determinazione della politica nazionale ed europea.
  2. L’associazione ha sede legale in Milano Via Revere n. 2. Il Consiglio Direttivo può deliberare il trasferimento della sede legale e l’apertura di sedi nazionali ulteriori rispetto alla sede legale.
  3. L’Associazione è titolare del nome e del simbolo o simboli che saranno prescelti dal Consiglio Direttivo e saranno regolarmente depositati. Il Consiglio direttivo stabilirà un regolamento per l’utilizzo del marchio anche da parte delle sedi locali.

Articolo 2 – Scopo

  1. L’Associazione Per l’Italia con l’Europa è una libera associazione di persone, apartitica, che si propone di concorrere alla determinazione della politica nazionale ed europea secondo quanto previsto all’articolo 49 della Costituzione.
  2. I principi fondanti l’Associazione sono quelli della Costituzione repubblicana e della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, istituzione che l’Associazione intende difendere, in quanto tutela la pace e il progresso dell’Europa.
  3. In particolare l’Associazione promuove i valori della democrazia e dello stato di diritto, della partecipazione, dell’uguaglianza, della laicità e della meritocrazia nel rispetto delle regole dell’etica pubblica e del pluralismo ideologico.
  4. Suo obiettivo primario è promuovere l’inclusione sociale, culturale ed etnica, la giustizia, l’uscita dalla poverta’ per i piu’ deboli, la trasparenza e l’etica della pubblica amministrazione, opponendosi a tutte le promesse false o irrealizzabili, alle minacce che violano lo stato di diritto e in generale agli slogan tipici del populismo.
  5. Si propone altresì di opporsi a tutte le forme di violenza, agli insulti e alla diffamazione in rete, in particolare se mettono a repentaglio la sicurezza delle persone offese.
  6. Per raggiungere tali obiettivi sostiene le campagne di formazione e informazione per la tutela dei doveri, dei diritti e delle libertà delle persone.

Articolo 3 – Iscrizione

Chiunque condivida i principi e gli obiettivi dell’Associazione può iscriversi tramite moduli appositi presenti sul sito stesso dell’Associazione www.perlitalia.eu, versando la quota stabilita dal Consiglio Direttivo.

  1. L’iscrizione può essere perfezionata individualmente o attraverso la Sede Locale, se presente, alla quale chi si iscrive decide contestualmente di aderire.
  2. L’iscrizione può essere oggetto, entro 90 gg. dall’avvenuto versamento della quota, di una valutazione da parte del Consiglio direttivo, per tutelare l’associazione dall’iscrizione di persone che non ne condividano gli scopi statutari, Consiglio che a tal fine può domandare chiarimenti ed eventualemnte rifiutare l’iscrizione, restituendo in tal caso la quota versata. Il parere negativo, approvato in ogni caso a maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo, deve essere motivato in modo circostanziato.
  3. In ogni caso, ove l’iscrizione sia rifiutata, l’interessato può ricorrere, entro quaranta giorni dalla comunicazione dell’avvenuto diniego, al Comitato di garanzia, se costituito. Quest’ultimo decide, sentito l’interessato e un rappresentante del Consiglio Direttivo, nei successivi sessanta giorni, secondo le norme contenute in un apposito regolamento. In assenza del Comitato di Garanzia il ricorso potrà essere presentato alla prima assemblea dei soci.
  4. Allo stesso modo e per gli stessi motivi, l’iscrizione può essere revocata dal Consiglio Direttivo in qualsiasi momento, anche trascorsi 90 gg. dall’iscrizione. Le modalità di revoca dello status di socio e di successivo ricorso possono avvenire negli stessi modi di cui ai precedenti commi 3 e 4, con la differenza che dopo i 90 gg dalla data di iscrizione non sarà restituita la quota associativa.
  5. L’iscritto gode dei diritti ed è tenuto all’adempimento dei doveri previsti dal presente Statuto e dai regolamenti che disciplinano la vita dell’Associazione.

Articolo 4 – Sedi Locali

L’Associazione potrà avere sedi locali il cui funzionamento sarà stabilito dal Consiglio Direttivo con apposito regolamento.

  1. Ciascun iscritto può aderire a una sede locale e a non più di una. La scelta della sede a cui iscriversi è rimessa all’iscritto, che la compie con l’atto stesso dell’iscrizione. Se non è presente una sede locale l’iscritto potrà comunque associarsi all’Associazione.
  2. L’iscrizione può avvenire anche congiuntamente da parte di almeno dieci persone che possono in tal caso dare luogo, contestualmente alla loro iscrizione, alla creazione di una sede locale, scegliendone il nome.
  3. Ciascuna sede locale è composta da un numero di almeno 10 iscritti.
  4. Le sedi locali si costituiscono su base territoriale. In ogni caso, è ammessa la presenza di più sedi che fanno riferimento, in tutto o in parte, al medesimo territorio, nel rispetto dei limiti di cui al comma 3, in tal caso le sedi locali sono tenute a convivere e coordinarsi nel modo più efficiente, anche con l’aiuto del Consiglio Direttivo. L’apertura di una nuova sede locale, e il relativo nome che deve essere esclusivamente di carattere geografico, indicando eventualmente nelle città dove possono esserci più sedi, il nome della città e il quartiere, è comunque soggetta ad approvazione da parte del Consiglio Direttivo.
  5. Il nome potrà essere successivamente modificato a seguito di votazione da parte della sede locale stessa, il nuovo nome dovrà comunque essere approvato da parte del Consiglio
  6. Successivamente all’avvenuta costituzione, la Sede Locale elegge un portavoce, fissando la durata del mandato che non può essere in ogni caso superiore a due anni. Il portavoce deve sempre essere approvato dal Consiglio Direttivo, che avrà la facoltà di revocarlo in qualsiasi momento. I portavoce sono rieleggibili anche più volte.
  7. I portavoce coordinano l’attività delle sedi locali e svolgono le funzioni di collegamento con l’organizzazione nazionale.
  8. I portavoce possono delegare le proprie funzioni ad altri componenti della sede locale, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Articolo 5 – Diritti e doveri degli iscritti.

  1. Chiunque si iscriva all’Associazione “Per l’Italia con l’Europa”, si impegna, oltre che a versare la quota associativa annuale, a rispettare le norme del presente Statuto e dei regolamenti che gli organi competenti approveranno per regolare la vita associativa.
  2. L’iscritto promuove le adesioni all’Associazione, sostiene le sue campagne e partecipa attivamente alle sue iniziative.
  3. L’iscritto partecipa a tutti i procedimenti decisionali, individualmente mediante le decisioni dell’Assemblea dei Soci, o attraverso la Sede Locale di appartenenza, secondo il regolamento che ne regolerà il funzionamento e la partecipazione democratica dei soci.
  4. E’consentita l’iscrizione contemporanea ad altre associazioni, movimenti o partiti politici, purché non di ispirazione populista, sovranista o antieuropea.
  5. Il rispetto dei diritti e dei doveri degli iscritti è garantito dal Comitato di garanzia, se presente, che giudica sulle eventuali contestazioni in merito. In caso il Comitato di Garanzia non sia presente tale funzione sarà svolta dallo stesso Consiglio Direttivo.

Articolo 6 – Patrimonio e Entrate dell’Associazione.

  1. Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
    a) dai beni mobili e immobili di proprietà dell’associazione;
    b) da eventuali fondi di riserva costituiti con eccedenze di bilancio;
    c) da eventuali erogazioni, donazioni o lasciti.
  2. Le entrate dell’Associazione sono costituite:
    a) dalle quote associative;
    b)dal ricavato dell’organizzazione di manifestazioni e convegni;
    c) dall’eventuale vendita di pubblicazione stampate, sia in formato cartaceo che digitale, audio o video; da contributi pervenuti in seguito a raccolte pubbliche, da contributi corrisposti da Amministrazioni, Enti Pubblici o Privati o altre Associazioni o Fondazioni, nonché da donazioni di qualsiasi importo di individui o soggetti privati, anche se non soci, per lo svolgimento dell’attività politica e associativa e da ogni eventuale altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo dell’associazione.

Articolo 7 – Esercizio Finanziario.

  1. L’esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio comprende l’esercizio sociale del 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’Assemblea, per l’approvazione, entro il 30 (trenta) aprile dell’anno successivo. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

Articolo 8 – Organi dell’Associazione

Gli organi dell’Associazione Per l‘Italia con l’Europa sono:

  1. l’Assemblea dei Soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Presidente;
  4. il Segretario;
  5. Il Vicepresidente (se presente)
  6. Il Tesoriere (se presente)
  7. Il Revisore dei Conti (se presente)
  8. Il Comitato di Garanzia (se presente)

Articolo 9 – l’Assemblea dei Soci

  1. L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione ed ha il compito: a) di eleggere, ogni tre esercizi, il Consiglio Direttivo, determinandone il numero di componenti e, se lo riterrà opportuno, il Revisore dei conti e il Comitato di Garanzia. L’Assemblea avrà anche la facoltà di variare il numero di Componenti del Consiglio Direttivo durante il mandato triennale, senza modificare la scadenza dello stesso mandato, nominando eventuali nuovi Consiglieri, in caso di delibera di aumento del numero dei componenti, o di sostituire un membro del Consiglio in caso di dimissioni o morte di un membro in carica;
    b) di deliberare eventuali modifiche al presente Statuto che siano proposte dal Consiglio Direttivo;
    c) di approvare il bilancio consuntivo entro il 30 (trenta) aprile di ogni anno;
    d) di approvare il progetto e l’indirizzo politico dell’Associazione.
  2. Essa è convocata, in via ordinaria, ogni anno dal Presidente e, in via straordinaria, ogni qualvolta lo reputi necessario il Consiglio Direttivo o ne faccia richiesta almeno un quarto dei soci. L’Assemblea dei Soci deve essere convocata almeno una volta l’anno dal Presidente dell’Associazione nel periodo dal primo gennaio al trenta aprile. L’avviso di convocazione deve contenere la data, l’ora ed il luogo dell’adunanza, nonché l’ordine del giorno. La convocazione delle assemblee avviene tramite comunicazione scritta, trasmessa per via e-mail o messaggio di testo, con qualsiasi mezzo disponibile (sms, whatsapp, facebook messeneger, ecc.), almeno cinque giorni prima dell’adunanza. Tutte le delibere dell’Assemblea sono assunte a maggioranza semplice dei presenti. Le modifiche statutarie devono essere approvate con la maggioranza assoluta dei soci regolarmente iscritti, in alternativa con la maggioranza dei 2/3 dei soci presenti all’Assemblea. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o, quando ne faccia richiesta la maggioranza dei presenti, a scrutinio segreto. Le votazioni sono sempre effettuate a scrutinio segreto quando riguardano le valutazioni o i comportamenti delle persone. Le deliberazioni adottate dall’Assemblea dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali. Soci non iscritti da almeno 90 gg. all’associazione non hanno diritto di voto nell’Assemblea in caso di rinnovo del Consiglio Direttivo, di nomina di nuovi Consiglieri o di modifiche statutarie. E’ ammessa la partecipazione nell’Assemblea dei Soci per delega, ma ogni socio non può essere portatore di più di una delega. E’ ammessa la partecipazione dei soci in teleconferenza, alla condizione che il Presidente e il Segretario dell’Assemblea siano presenti nella stessa sede, e che al Segretario o suo delegato, in caso di partecipazione di più soci in una stessa sede, quale ad esempio una Sede Locale, designato al momento dell’Assemblea stessa sia possibile identificare correttamente i soci con diritto di voto presenti in teleconferenza.

Articolo 10 – Consiglio Direttivo

  1. Il Consiglio Direttivo di Per l’Italia con l’Europa è composto da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 20 (venti) Consiglieri; i membri devono essere soci regolarmente iscritti e durano in carica tre esercizi. Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente, il Segretario e può nominare un Vicepresidente e un Tesoriere. Fissa le responsabilità dei Consiglieri in merito alle attività svolte dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini sociali. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo e del Revisore dei Conti sono gratuite salvo il diritto al rimborso delle spese sostenute in ragione del proprio ufficio. Il Consiglio Direttivo può altresì riconoscere, ai Consiglieri investiti di particolari incarichi, un compenso annuo.
  2. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno 2 volte all’anno e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o ne facciano richiesta almeno un terzo dei Consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vicepresidente, se presente, o dal Segretario. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
  3. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente a mezzo comunicazione scritta, da inviare via e-mail a ciascun Consigliere almeno 3 (tre) giorni prima di quello fissato per l’adunanza o almeno un giorno prima in caso di urgenza. Tali formalità non sono necessarie nei confronti dei Consiglieri presenti qualora, alla fine di ciascuna riunione, il Presidente stabilisca il giorno, l’ora ed il luogo della successiva riunione.
  4. Al Consiglio Direttivo spetta ogni potere per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione e in particolare:
    a) rendere operativo il progetto politico dell’associazione;
    b) redigere i bilanci da sottoporre all’Assemblea dei Soci per l’approvazione;
    c) valutare l’iscrizione dei Soci entro i 90 gg. o decretare la revoca dello status di socio, e nel caso fosse rifiutata, motivandone il rifiuto, e fissare la quota annuale di iscrizione, eventualmente differenziando diverse quote associative per i soci in base a età o reddito;
    d) promuovere alleanze con, o sostegno a, soggetti politici che condividano scopi simili con l’associazione;
    e) stabilire se presentare propri candidati o meno, limitandosi al sostegno di altre formazioni, per elezioni politiche o amministrative di qualsiasi livello: locali, nazionali o europee.

Articolo 11 – Il Presidente

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione Per l’Italia con l’Europa, convoca e presiede l’Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue mansioni spettano al Vicepresidente, se presente o al Segretario. Il Presidente è nominato dallo stesso Consiglio Direttivo, alla prima riunione, salvo il primo che è nominato nell’Atto Costitutivo e resta in carica per tutto il mandato del Consiglio Direttivo.

Articolo 12 – Il Segretario

Salvo il primo che è nominato nell’Atto Costitutivo, il Consiglio Direttivo nomina al proprio interno un Segretario che sovrintende all’espletamento di tutte le formalità relative al buon funzionamento dell’Associazione, come corretta convocazione di Consigli Direttivi e Assemblee, compilazione dei verbali, o altro necessario. In caso di mancata nomina di un Vicepresidente ne svolge le funzioni, sostituendo il Presidente in caso di impedimento. In caso di mancata nomina del Tesoriere, ne svolge le funzioni curando la corretta redazione del bilancio dell’Associazione e la corretta tenuta dei conti.

Articolo 13 – Il Vicepresidente

Salvo il primo che è nominato nell’Atto Costitutivo, il Consiglio Direttivo ha la facoltà di nominare un Vicepresidente, il quale sostituisce il Presidente in caso di impedimento. In caso non sia stato nominato un Vicepresidente, le funzioni di Vicepresidente, in caso di impedimento del Presidente, sono svolte dal Segretario.

Articolo 14 – Il Tesoriere

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di nominare un Tesoriere, il quale cura la corretta redazione del bilancio dell’Associazione e la corretta tenuta dei conti in relazione alle entrate e uscite dell’associazione. In caso di mancata nomina di un Tesoriere le sue funzioni saranno svolte dal Segretario.

Articolo 15 – Il Revisore dei Conti

L’Assemblea dei Soci, se lo riterrà opportuno, potrà nominare anche tra i non soci, un Revisore dei Conti, il quale avrà il compito di verificare il bilancio, prima della presentazione all’Assemblea dei Soci, e il buon andamento amministrativo dell’associazione che sarà presentato all’Assemblea dei Soci. L’incarico di revisore dei conti è incompatibile con la carica di consigliere.

Articolo 16 – Il Comitato di Garanzia

Può essere nominato dall’Assemblea ed è composto da minimo 3 e massimo 5 membri, che devono essere iscritti all’Ordine degli Avvocati, dei Notai o membri, anche onorari, della magistratura. I membri del Comitato di Garanzia possono essere anche non soci dell’Associazione, ma non possono essere soci di altri partiti, movimenti o associazioni politiche. Al Comitato di Garanzia spetta la decisione in merito ai soci a cui è stata rifiutata l’iscrizione entro novanta giorni dall’iscrizione, o ai soci a cui è stato revocato lo status di socio. Il ricorso al Comitato di Garanzia deve avvenire entro quaranta giorni dalla comunicazione dell’avvenuto diniego, o della revoca dello status di socio. Quest’ultimo decide, sentito l’interessato e un rappresentante del Consiglio Direttivo, nei successivi sessanta giorni, secondo le norme contenute in un apposito regolamento, che il Comitato di Garanzia si darà. Il Comitato di Garanzia resta in carica per tre anni e in ogni caso decade e può essere rinominato a ogni rinnovo di Consiglio Direttivo. Il Comitato di Garanzia nomina al proprio interno un Presidente, la durata del cui mandato è decisa dagli stessi membri del Comitato di Garanzia.

Articolo 17 – Scioglimento

La decisione di scioglimento dell’Associazione “Per l’Italia con l’Europa“ deve essere presa dalla maggioranza di almeno due terzi dei Soci effettivamente presenti in un’assemblea nella quale viene comunicato in precedenza nell’ordine del giorno che l’Assemblea è convocata per deliberare in merito allo scioglimento. In caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, seguendo eventuali disposizioni di legge presenti al momento dello scioglimento o salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme del Codice Civile.