Fisco

Il vero problema per le imprese più che l’importo delle aliquote, che è assolutamente nella media europea, è la quantità di incombenze e scadenze fiscali che le imprese hanno.

Il versamento dell’IVA trimestrale potrebbe essere esteso alle imprese fino a un milione di euro di fatturato, anziché sopra i 400.000 euro.

Semplificazione e Forfettizazione per evitare l’evasione

Occorre disincentivare per le piccole imprese, e soprattutto per artigiani e commercianti, l’evasione dovuta: il risparmio sull’IVA da parte di prestatore e fruitore del servizio.

Ovvero, ad esempio, il meccanico o l’artigiano che sono incentivati, quanto il cliente, a percepire il corrispettivo in nero. Occorre fare in modo che il nero non sia più nero, con tassazioni a forfait. Ed un’imposizione con degli esattori territoriali, che conoscano molto di più, rispetto all’agenzia delle entrate, il territorio su cui operano.

Le associazioni di categoria possono essere gli interlocutori privilegiati, o ancor meglio i Comuni, con degli accordi ad hoc, possono essere gli esattori che meglio conoscono i propri contribuenti. L’agenzia delle entrate può concordare con ogni Comune un obiettivo territoriale, ed il Comune può poi ripartirlo tra i vari imprenditori del Comune, negoziando con ciascuno una fiscalità forfettaria, come ad esempio avviene in Svizzera, sia per IRPEF che per IVA con i piccoli imprenditori e per i commercianti.

Per quanto riguarda l’IVA può essere interamente forfettizzata per i dettaglianti o per i fornitori di servizi al consumatore finale.

Serve ancora una Guardia di Finanza?

E’ un dato di fatto che sia il Corpo di Polizia meno amato, ma non è quello il punto.

È una contraddizione che l’Italia abbia il Corpo di polizia Fiscale più grande d’Europa e l’evasione più alta. C’è qualcosa di sbagliato nel sistema. Ovvero un sistema occhiuto che si basa sulla mancanza di fiducia e sul controllo poliziesco.

La guardia di finanza è un corpo militare che deriva dal controllo delle frontiere e lotta al contrabbando, azione soprattutto poliziesca legata all’800 e ‘900. Ora non serve che personale preparato militarmente (che sa sparare per intendersi) vada in giro a controllare scontrini del caffè. Cosa che tra l’altro con la proposta di forfettizzazione per piccole imprese e piccoli commercianti non dovrebbe più esistere. Ergo non serve assolutamente un corpo militare per la lotta all’evasione. La maggior parte del personale può essere accorpato nell’Arma dei Carabinieri, come è già avvenuto per il Corpo Forestale nel 2017, permettendo di risparmiare per caserme e strutture amministrative che sarebbero appunto accorpate nell’Arma.

Una parte dei nuovi “carabinieri fiscali” potrebbero partecipare ad inchieste sulle grandi evasioni o essere di supporto all’Agenzia delle Entrate o alla magistratura, mentre la gran parte del personale, che è già formato come corpo di polizia, potrebbe rafforzare l’arma per quanto riguarda presenza sul territorio e sicurezza dei cittadini.

Erogazione di 13a, 14a e TFR nelle buste paga mensili

Infine un grossissimo problema per l’Italia è il cuneo fiscale, ovvero la quantità di imposte dirette, indirette e contributi che pesano sulla busta paga dei lavoratori facendo si che l’Italia pur avendo un costo del lavoro abbastanza alto, fa si che le buste paga siano abbastanza basse, tra le più basse d’Europa.

Gli ’80 euro di Renzi, erano già stati un buon sistema per diminuire il fiscal compact. Tredicesima, 14° e TFR (che sono un’anomalia tutta italiana) potrebbero entrare sempre e direttamente nelle buste paga mensili, per far si che ciascun dipendente possa contare come reddito ordinario su queste risorse che vengono sempre considerate risorse straordinarie, e in quanto tali, non da spendere.

Un TFR e 13a e 14a in busta paga potrebbero permettere di affrontare meglio un mutuo o maggiori spese mensili. E’ vero che il TFR spesso è un aiuto per chi perde il lavoro, ma in realtà capita sempre più spesso che si perda il lavoro perché un’azienda è in crisi e ormai molto spesso le aziende in crisi non sono in grado di versare il TFR ai dipendenti che hanno perso il lavoro, unendo la beffa all’inganno.

Tassazione a forfait per il 10% per i premi di produzione

L’erogazione di premi di produzione per aumentare la produttività dei lavoratori è fortemente disincentivata dal fatto che subiscono piena tassazione IRPEF e Contributivo e sono pertanto fortemente decurtati.

Una tassazione favorevole potrebbe incentivare l’erogazione di premi di produzione aumentando effettivamente la produttività.

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