" /> Ambiente – Per L'Italia con L'Europa

Il nostro impegno per l’Ambiente

In Italia e a livello locale ci impegneremo perché ad ogni livello siano attuate politiche, dalle emissione di CO2 al riciclo e alla realizzazione di cicli integrati per i rifiuti, a favore della sostenibilità ambientale.

Emissioni di gas serra, consumo di suolo e di acqua, uso eccessivo di sostanze chimiche e plastiche: in assenza di cambiamento la pressione sull’ambiente è destinata a diventare, nel giro di pochi decenni, insostenibile per tutti. Ma forse, proprio l’esperienza diretta delle anomalie del clima sta alimentando quella consapevolezza diffusa che può schiudere le porte al cambiamento. Ed è in questa preziosa finestra di disponibilità che si concentrerà l’impegno di “per l’Italia con l’Europa”.

L’Europa e l’Italia hanno di fronte a sé molteplici sfide, tutte di grande complessità. Occorrerà vigilare sulla volontà politica di adempiere agli impegni internazionali, primi tra tutti l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, che definisce gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile e l’Accordo di Parigi sul Clima. Ma occorrerà vigilare anche sul rispetto delle norme da parte delle imprese ed essere pronti ad assumerci, come cittadini, il nostro frammento di responsabilità, riconoscendo le emergenze di un mondo che cambia ed adottando stili di vita ecocompatibili.

Il nostro impegno si focalizzerà soprattutto nei settori dell’energia, della produzione e consumo di cibo e del riciclo dei rifiuti che, insieme rappresentano più del 90% delle emissioni di gas serra e sono quindi la causa principale dei cambiamenti climatici.

Il nostro profilo energetico e la nostra dipendenza dai combustibili fossili devono essere rivisti. L’energia deve essere utilizzata in modo efficiente, potenziando le fonti di energia pulita per i trasporti, il riscaldamento, il raffreddamento. Le politiche dell’Unione europea svolgono un ruolo importante a favore di questa transizione.

Produrre cibo per i 10 miliardi di abitanti attesi per il 2050 (ONU World Population Prospects 2017) senza devastare il pianeta richiederà un forte impegno per ridurre lo spreco di cibo lungo la catena dalla raccolta alla distribuzione e nei nostri frigoriferi. Ma richiederà anche di cambiare il tipo di alimentazione, riducendo il consumo di carne, di razionalizzare l’impiego di sostanze chimiche e di migliorare i sistemi di irrigazione.

Promuovere un ciclo integrato dei rifiuti che minimizzi il ricorso a termovalorizzatori e discariche e valorizzi il rifiuto mediante il riciclo e la promozione di un’economia circolare può portare grandi vantaggi. Tra questi la produzione di nuovi materiali, il risparmio di risorse ed energia, la disponibilità di sostanza organica per riportare fertilità ai suoli agricoli.

Ci impegneremo a promuovere insieme questo cambiamento consapevole e responsabile. Portando i principi della sostenibilità tra i banchi delle scuole, le fasce giovanili più a rischio di emarginazione, e la popolazione in genere.

Cercheremo insieme di riannodare quel filo poetico e morale, prima ancora che tecnico-scientifico, che connette tutti noi alla terra e che facilita il cambiamento. Senza aspettare che sia la paura a guidarci.